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PUBBLICAZIONI

In questa pagina trovate una bibliografia sulla Biodanza e sui libri di poesia di Rolando Toro Araneda.
Stiamo preparando una pagina dedicata alle poesie di Rolando Toro Araneda.

BIBLIOGRAFIA

librobiodanza newRolando Toro (a cura di Eliane Matuk), Biodanza, Red edizioni, Como, 2000
È il “manuale” di Biodanza: spiega cos’è la Biodanza, come è nata, come agisce, come si articola il suo Modello Teorico e quali sono i fondamenti metodologici.
Un testo tecnico e poetico al tempo stesso che combina profonde riflessioni esistenziali con il rigore scientifico di decenni di ricerche e sperimentazioni compiute da Rolando Toro, ideatore del Sistema Biodanza.
Nel 2016 è uscita la nuova edizione che sarà presentata al 30° Salone del Libro di Torino Sabato 20 maggio 2017. Sono stati inseriti alcuni temi che erano al centro delle riflessioni dell'autore negli ultimi anni della sua vita: approfondimenti della definizione di Biodanza, un ulteriore sviluppo del modello teorico, la proposizione di un quarto strato dell'inconscio e diverse precisazioni in alcuni capitoli.
Dalla premessa di Eliane Matuk: “Rolando Toro scrive sotto la forza torrenziale delle sue idee e del suo entusiasmo nei confronti della vita. La sua proposta è quella di riscattare il valore intrinseco all’esistenza, espresso nell’unicità di ogni momento vissuto. La ricerca di sé in Biodanza si compie attraverso una sensibilizzazione profonda alla vita che è in se stessi, nell’altro e nella natura”.
Rolando Toro infatti affermava: “la felicità, il paradiso, così come l’inferno, non sono altro che forme differenti di sensibilità davanti alla vita”.
Questo libro, con relativa bibliografia, costituisce il testo di base per gli allievi in formazione.
 



oltrealtroNiccolò Cattich, Giuseppe Saglio, L’oltre e l’altro – arte come terapia, Priuli & Verlucca, Scarmagno (To), 2010
Biodanza nell’ambito delle terapie analogiche.
Un testo corale che fa luce sul vasto mondo dell’arte come terapia: le arti-terapie vengono proposte come tecniche di cura il cui valore dipende direttamente dalle capacità terapeutiche ed empatiche di chi le applica e non dalla dimensione artistica in sé. Arte, musica e danza ci conducono lungo la traccia della complessità della mente umana, con la leggerezza che solo la dimensione intuitiva permette. L’oltre: le varie espressioni artistiche ci incoraggiano ad andare oltre il nostro mondo conosciuto; l’altro: l’arte come veicolo per sperimentare un altro da noi, attraverso l’incontro e il confronto con le persone e con l’ambiente e nella prospettiva di un cambiamento.
Nella sezione Danza, la psicoterapeuta e operatrice didatta di Biodanza Paola Gianuzzi illustra la Biodanza come terapia a mediazione corporea.   Dal testo: [Biodanza] “è una tecnica espressiva di gruppo che pone l’accento sulla dimensione relazionale e affettiva dell’individuo e mira ad accrescere la gioia di vivere, aumentando la capacità di esperire con intensità e presenza ogni istante, e facilitare l’espressione del mondo emozionale”. 



animare leducazioneVanna Iori (a cura di), Animare l'educazione. Gioco pittura musica danza teatro cinema parole, Franco Angeli, Milano, 2012
Biodanza in ambito educativo.
Un testo corale che interroga il potenziale formativo/ trasformativo di alcune efficaci forme espressive (corporee, figurative, musicali, linguistiche) e propone specifiche modalità per sperimentarle concretamente nei luoghi educativi.
Animare l'azione educativa significa darle anima, perché non si impoverisca il suo significato e non cada nella routine. L’incontro tra educazione e arti espressive si rivela sempre fecondo al fine di coinvolgere emotivamente le persone, stimolarne la creatività e produrre cambiamento.
Nella parte dedicata alla Danza, la pedagogista e operatrice didatta di Biodanza Isabella Casadio spiega gli aspetti attraverso i quali la Biodanza può animare l’educazione.  
Dal testo: “Dare parola al corpo vivente permette di rimanere in contato con i propri vissuti e desideri, offrendo la possibilità di ascoltarsi, di entrare in sintonia e intimità con sé, di riconoscere il proprio valore e donarsi attenzioni. Questo richiamo a uno spazio per sé in cui riconoscere il diritto a prendersi cura di sé, non esclude ma comprende una cura più attenta degli altri e costituisce un percorso in cui si dispiegano strategie educative e modalità di intervento che hanno la premura di facilitare il divenire autentico di ognuno”.


intaffectivaRolando Toro Araneda (a cura di Cecilia Toro), La inteligencia afectiva – la unidad de la mente con el universo, Editorial Cuarto Proprio, Santiago del Cile, 2012

L’ultimo testo scritto da Rolando Toro Araneda tratta un tema a lui molto caro per l’evoluzione umana: l’Intelligenza affettiva. Egli afferma: "Siamo embrioni di luce in un mondo di ombre. In cosa consiste l'essere illuminati? L'illuminazione è un cammino verso la chiarezza, l'amore infinito e l'espansione della coscienza".
Dal Prologo di Cecilia Toro: “Questo libro presenta la grandezza umana nelle sue differenti espressioni e ci mostra le comuni radici di tutta la creatività umana. In un mondo disumanizzato e individualista siamo chiamati ad unirci e a proteggere la vita. Con le radici immerse negli istinti, l’Albero dell’Intelligenza Suprema cresce, organizzato dalla affettività”.
Scritto in lingua spagnola, al momento non è presente l’edizione nella traduzione italiana.





psicologiasalutePsicologia della Salute, 1/2015, Franco Angeli editore
La rivista quadrimestrale di Psicologia e Scienze della salute ha pubblicato, nel fascicolo 1 del 2015, i risultati del progetto di ricerca “La Biodanza e il Benessere”, realizzato dall’Università la Sapienza di Roma e finanziato da Biodanza Italia (Associazione etico culturale italiana degli Operatori di Biodanza Sistema Rolando Toro). L’articolo intitolato “Efficacia sulla salute di un corso annuale di Biodanza: uno studio empirico” illustra le finalità, gli obiettivi, le modalità di ricerca e i risultati del progetto. Al fine di valutare l’efficacia della Biodanza nel promuovere la salute, i ricercatori si dono posti tre obiettivi: rilevare gli effetti della Biodanza su alcune dimensioni del benessere, discriminare eventuali effetti specifici della Biodanza da quelli di altre attività fisiche, valutare quanto gli effetti si mantengano nel tempo. Sono state coinvolte 235 persone suddivise in un gruppo sperimentale (persone che iniziavano per la prima volta un corso di Biodanza) e due gruppi di controllo: un gruppo di persone che svolge regolarmente attività fisica e un gruppo di persone sedentarie. Le dimensioni del benessere indagate sono state: il Benessere Psicologico, lo Stress, l’Alessitimia e l’Empatia. Per Alessitimia si intende la difficoltà a riconoscere, esplorare ed esprimere i propri vissuti interiori. I dati sono stati raccolti attraverso questionari compilati all’inizio dei corsi (ottobre), al termine dei corsi (giugno) e qualche mese dopo (ottobre-novembre). I risultati hanno evidenziato che le persone del gruppo Biodanza presentano un miglioramento del Benessere Psicologico, una diminuzione dei livelli di Stress, minori livelli di Alessitimia e maggiori capacità empatiche. Gli effetti che si sono mantenuti nel tempo riguardano la dimensione del Benessere Psicologico: le persone hanno dimostrato una tendenza a mantenere maggiori livelli di relazioni positive con gli altri, una maggiore autonomia e un maggior senso di efficacia personali. Negli altri due gruppi – Attività fisica e Sedentari – non sono state rilevate variazioni significative tra il pre- e il post-test.

minotauroRolando Toro Araneda, Progetto Minotauro, edizioni Pietro Pintore, Torino, 2011
Pubblicato in Brasile nel 1988 e uscito nella traduzione italiana nel 2011, il testo presenta l’apparato teorico con alcune esemplificazioni pratiche dell’Estensione di Biodanza "Progetto Minotauro".
Il mito del Minotauro e l’immagine del labirinto sono affascinanti archetipi attinti dalla mitologia greca che ben rappresentano la condizione esistenziale umana. Il percorso del labirinto può rappresentare il cammino interiore dell’essere umano alla ricerca della sua identità, popolato da dubbi e sentieri sconosciuti. Il Minotauro è una creatura insieme umana e bestiale che ci ricorda la nostra filiazione animale, la nostra primitiva e originaria appartenenza alla natura, molto spesso trascurata.
Il Progetto Minotauro si propone di creare le condizioni perché ogni persona conosca il proprio Minotauro e, invece di negarlo “assassinandolo”, incorpori la sua energia vitale. La sua metodologia, ideata e perfezionata da Rolando Toro Araneda nel corso di trent’anni, comprende degli esercizi chiamati “sfide”, in cui ogni partecipante affronta una delle sue paure esistenziali che bloccano la sua capacità di vivere, amare, esprimersi. L’incontro con il Minotauro diventa così il passaggio verso un’esistenza più autentica.
Dall’introduzione: “La chiave del labirinto è inscritta in ognuno di noi, come un dato divino. Solo quando abbiamo il coraggio di essere fedeli a questo dato interiore luminoso, possiamo sapere in ogni momento dove dirigere lo sguardo, verso dove incamminare i nostri passi”.
 

uomo roseL’uomo che parla con le rose: conversazioni di Rolando Toro Araneda con Hélène Lévy-Benseft, Bruno Ribant e Bruno Giuliani, Imprimix, Nizza, 2006
Questa edizione in italiano comprende due libri pubblicati separatamente in francese: "L'uomo che parla con le rose" e "Mettere la vita al centro della nostra vita". Il primo consiste in conversazioni con Rolando Toro Arenada, intervistato da Hélène Lévy-Benseft, Bruno Ribant e Bruno Giuliani. Il secondo, scritto da Bruno Ribant, presenta una riflessione critica sulla società e propone un cammino verso una cultura biocentrica: una cultura che metta la vita al centro della nostra vita.
L’occasione per le conversazioni con l’ideatore del Sistema Biodanza è nata durante uno stage in Provenza agli inizi di giugno 2003 in cui gli autori avevano preparato una lista di domande intorno ad alcune tematiche: l’autobiografia di Rolando Toro Araneda, l’Educazione Biocentrica, il Principio Biocentrico, la Biodanza, l’amore. Un testo intenso che ben restituisce il ritratto di un uomo profondamente appassionato della vita.





Rodrigo Toro, Rolando Toro – Orígenes de Biodanza – Estudio y Recopilación, Ediciones Corriente Alterna, Santiago de Chile, 2012


La Notte - Poesie. Editoriale Carmelo Soria, Santiago del Cile, 1952. (spagnolo)

El Extasis del Renacido, Poesie, 2° edizione, Editorial Galac, Caracas, Venezuela, 1992. (spagnolo)

Tras los pasos de Afrodita, Poesie, Editoriale Oasis, Oaxaca, Messico (spagnolo)


Lo Imposible Puede Suceder, Poesie. Editoriale Oasis, Oaxaca, Messico, 1995 (spagnolo)


L’alfabeto della vita- testi poetici di Rolando Toro raccolti da Giovanna Benatti e Nicola Franceschiello, Edizione Privata, 1997 (italiano)

Balada del Angel Caido, Poesie, Edizione Privata, Santiago del Cile, 2005 (spagnolo)


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